È meglio lavorare in piedi o seduti?

Persona che alterna posizione seduta e in piedi al desk riser in un ufficio domestico scandinavo.

Breve risposta

In generale, non è meglio stare solo in piedi o sedersi soltanto.
La soluzione migliore è alternare posizione seduta e in piedi durante la giornata lavorativa.

La ricerca mostra che variare la posizione di lavoro può contribuire a:

  • ridurre il carico su schiena e collo
  • migliorare la circolazione
  • ridurre la sedentarietà
  • una giornata lavorativa più attiva

Quindi, ciò che conta di più non è quale posizione scegli, ma quanto spesso ti muovi.

Rischi dello stare seduti tutto il giorno

La sedentarietà prolungata è stata collegata a diversi rischi per la salute.

Secondo World Health Organization, la scarsa attività fisica e la forte sedentarietà sono associate a un aumento del rischio, tra l'altro, di malattie cardiovascolari e disturbi metabolici.

Anche Mayo Clinic sottolinea che lunghi periodi passati seduti possono influire negativamente sul corpo, anche nelle persone che fanno esercizio regolarmente.

Non si tratta solo di ergonomia, ma di movimento nella vita quotidiana.

Rischi dello stare in piedi troppo a lungo

Allo stesso tempo, lavorare in piedi non è una soluzione universale.

Stare fermi in piedi per lunghi periodi può contribuire a:

  • affaticamento di schiena e gambe
  • sollecitazione dei piedi
  • attività muscolare statica

Harvard Health Publishing sottolinea che le standing desks funzionano meglio quando sono usate come complemento alla variazione, non come sostituto della posizione seduta.

Perché la variazione funziona meglio

Il corpo umano è fatto per muoversi.

Alternare posizione seduta e in piedi può:

  • attivare diversi gruppi muscolari
  • ridurre il carico statico
  • aumentare i livelli di energia
  • contribuire a una migliore concentrazione

Piccoli cambiamenti di posizione durante la giornata possono fare una grande differenza nel tempo.

Molti esperti raccomandano di cambiare posizione circa ogni 30–60 minuti.

Leggi anche: Quanto spesso bisogna alternare posizione seduta e in piedi

Come un desk riser può aiutare

Un desk riser (chiamato anche standing desk converter o desk converter) permette di cambiare posizione di lavoro senza sostituire la scrivania.

Quando l'alternanza è semplice:

  • si usa la funzione più spesso
  • il movimento diventa una parte naturale della giornata lavorativa
  • diventa più facile evitare lunghi periodi nella stessa posizione

La cosa più importante non è stare in piedi tutto il giorno, ma poter scegliere.

Scopri i nostri desk risers progettati per un facile passaggio tra posizione seduta e in piedi.

Riepilogo

In generale, non è meglio stare solo in piedi o sedersi soltanto.

La soluzione migliore è combinare entrambe le posizioni.

Alternare posizione seduta e in piedi può contribuire a:

  • minore sollecitazione
  • più movimento
  • migliore comfort di lavoro
  • una giornata lavorativa più sostenibile

La variazione è più importante della posizione.

Domande frequenti

Fa bene lavorare in piedi?

Lavorare in piedi può contribuire a ridurre la sedentarietà, ma funziona al meglio in combinazione con la posizione seduta e il movimento.

Per quanto tempo bisogna stare in piedi alla scrivania?

Molti esperti raccomandano di cambiare posizione circa ogni 30–60 minuti.

La standing desk è migliore di una scrivania normale?

Una soluzione sit-stand può rendere più facile variare la posizione di lavoro durante la giornata.

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